Dal 9 al 23 Maggio la mostra Culture in divenire porta in scena la creatività ligure under 35 in un racconto fatto di linguaggi plurali e in continua ridefinizione, all’interno del più ampio programma della prima edizione di Brucia Festival.
Le opere costruiscono un atlante di materiali diversi – dalla ceramica alla pittura, dalla fotografia analogica ai tessuti fino alle installazioni video e audio – che si intrecciano in modo spontaneo e diretto. L’argilla richiama il corpo e la terra, qualcosa di intimo e primordiale. Le superfici dipinte sembrano aprire finestre su paesaggi interiori, mentre le fotografie riportano a luoghi reali, segnati dal tempo e dalle trasformazioni sociali.
C’è sempre un dialogo tra naturale e costruito, tra ciò che cresce e ciò che viene progettato. Le opere parlano di cambiamento, di memoria, di scelte, mettendo insieme dimensione personale e collettiva. E così la cultura non appare più come qualcosa di fermo, ma come qualcosa che si muove e si trasforma nel tempo. Si costruisce attraverso gesti, materiali e relazioni: un processo continuo, fatto di scambi, contaminazioni e reinterpretazioni.
Niente resta uguale a se stesso, perché ogni elemento viene costantemente rielaborato nel contatto con gli altri e con il contesto in cui vive.
Testo critico a cura di Gabriele Cordi


